Immaginate una figura femminile, dalla pancia decisamente pronunciata, infagottata in 7 sciarpe e mantelle - è tutto troppo stretto di questi tempi -, una ricrescita di 8 mesi nei capelli, avanzare zoppicante per una improvvisa sciatica - dovuta al peso un pò sbilanciato sul davanti, direi - e con un fazzoletto perennemente appiccicato sotto il naso - causa mercatino polare di domenica scorsa - tra asilo, supermercato, ordinazioni sempre in ritardo e una buona dose di disavventure giornaliere....una bella scarrettata, direte voi....ecco, sono io, definizione calzante!
Da questa sintetica presentazione credo che abbiate capito non solo che sono un pò in fase di commiserazione da mamma con marito assente, ma anche che alla fine ho partecipato al mercatino di Empoli di domenica 9 e me ne posso dichiarare soddisfatta, anche se i tempi di crisi si sentono forti e chiari, con sensibile abbassamento della spesa media prevista per regalo. Ciononostante, il bilancio finale è stato molto positivo, anche grazie al prezioso aiuto della mia coraggiosa cugina Elisa, che, temprata da una lunga carriera di scout, ha resistito tutto il giorno al freddo polare! polare davvero, credete!
Nonostante questo e nonostante le confortanti previsioni meteo per il fine settimana prossimo, ho dovuto rinunciare a replicare la prossima domenica...con grande dispiacere, ma anche con grande convinzione, perchè le mie energie residue sono veramente scarse e grazie al Cielo ho ancora molte ordinazioni da evadere, uno swap da completare ( povera Sabrina, in perenne attesa!) e un terremoto alto un soldo di cacio da arginare da sola. Mi scuso con tutti quelli che si aspettavano di rivedermi in Piazza Farinata degli Uberti e li invito a contattarmi: se hanno voglia sono a loro disposizione!
Tendo un pò alla logorrea ultimamente, vero....ahi ahi, sarà meglio che vi mostri la tortina di oggi, và:
Fragola e confetto, confetto e fragolino
che questa torta ti porti gioia e fortuna, bel bambino!
Piccola rima e piccola torta per un piccino che ancora deve nascere e a cui ho voluto dedicare un tocco di rosso in mezzo al classico celeste, non solo per assonanza col Natale, ma anche per augurargli una dose extra di fortuna. Chi non ne ha bisogno di questi tempi?






































