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C'è un casetta piccola così....e riciclosa


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Ieri sera ero distrutta: cambio dell'ora, due dentini nuovi di zecca, una giornata di febbre, cielo basso e grigio....insomma, una serie di eventi un pò pesanti. Stamani il cielo era dello stesso colore plumbeo ed il mio umore non alle stelle, ma poi la giornata è cambiata: una passeggiata con la piccolina, che -incredibile - se ne è stata tranquilla nel passeggino, la scoperta di una deliziosa pasticceria panetteria dove ho comperato della pasta fresca alla zucca, pregustando di preparare una bella cenetta per i miei amori, un ottimo caffè e riuscire a terminare una piccola creazione riciclosa che mi attende incompleta da qualche giorno.....a volte basta poco, per rischiararsi un pò l'animo!




Eccola la mia casetta riciclosa, che l'architetto Fantasia ha edificato a partire da....indovinate un pò? La scatolina trasparente della robiola, proprio lei, decorata con 3 giri di washi tape. La soffitta è stata ricavata rialzando la struttura con un pò di cartoncino ondulato dell'incarto dei biscotti e decorata con una finestrella a cuore adesiva. 



Ed il tetto - la parte che preferisco - è anche quello creato con del cartoncino di riciclo, e coperto di tegole di carta rosse e fantasia con l'aiuto di un paio di forbici dalla lama sagomata. Mi pareva carino aggiungere anche un nastrino per appendere la casetta, magari anche all' albero di Natale, no?!

In questo caso l'ho pensata come incarto speciale per un sacchettino di caramelle, avvolte nella carta velina, un party favour originale e divertente, ma potrebbe essere il packaging sorprendente per 1000 piccoli regali.



A voler essere proprio fantasiosi mi sembrerebbe perfetto per contenere un anello di fidanzamento; l'effetto sorpresa sarebbe assicurato e la casetta parla da sè....uhm, a pensarci bene ci vorrebbe proprio un fidanzato MOOOLTOOO fantasioso, mio marito non ci avrebbe mai pensato. Suggeriamolo ai nostri amici, magari, per colpire al cuore la loro Lei!



Con questo post partecipo al Linky Party # 74 by Alex di C'è crisi.

C'erano una volta due bambine e mille ringraziamenti


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C'erano una volta due bambine, una bionda e rosea come una bella mela,capace di ballare i voli delle farfalle, ed una coi colori delle lucide castagne e delle foglie d'autunno, salterina come un grillo. Un giorno ricevettero un piccolo regalo...

Mi piacerebbe inventare una intera storia per loro, ma volevo solo creare un pò di poesia intorno a due piccoli regalini che ho realizzato con un pò di riciclo, un pò di adesivi e qualche nastrino. Queste bambine esistono davvero, sono due cuginette e davvero sono come le ho descritte, perciò per loro ho pensato a due piccole cose gemelle, con una declinazione di colori.




Le scatoline che vedete altro non sono che scatole della pastina della mia bambina, ridotte in altezza e rivestite di carta regalo (il riciclo di queste scatoline è la mia ultima passione!!!). Ognuna contiene un lapis con gommina sfiziosa e un segnalibro a forma di fatina (una bionda e una bruna, naturalmente) che fanno capolino, più due altri regalini all'interno.


Un piccolo quadernino contenitore di una bella fornitura di post-it di tutti i colori e le forme, originariamente rivestito di sola carta kraft, poi decorato con carta colorata, nastrini, adesivi, washi tape etc....e...


una mini confezione di caramelline miste, per le quali mi sono inventata questa confezione che mi piace davvero tanto: la carta ondulata è recuperata dall'incarto interno dei biscotti della colazione, ho aggiunto un pezzetto di carta fantasia, un nastrino tagliato di sbieco e fermato tutto con una grossa graffetta colorata. Ultimo tocco un piccolo adesivo. Velocissimo, ma grazioso, no?!

Adesso devo proprio dedicare due parole a tre carissime amiche che hanno voluto girare a me ed al mio modestissimo blog i premi loro attribuiti.

Ringrazio Patrizia del delizioso blog Marmellata di coccole (solo il titolo è tutto un poema) per aver pensato a me per il premio Super Sweet Blog Award.




Ringrazio Virginia del blog A casa, una recentissima e felice nuova conoscenza per me, che mi ha voluto far dono del premio Best Blog.

 

 E ringrazio Elena del blog Tous simplement, anche lei amica appena conosciuta, che mi ha attribuito il Versatile Blog Award. 

 

 Voglio che sappiate che sono sincera nei ringraziamenti che vi rivolgo: ogni volta che ricevo un premio mi si allarga il cuore, perchè come ho già scritto di recente quello che mi rende più felice è pensare di riuscire a condividere con gli altri la gioia del creare. Cercherò di fare i compiti che i vari premi richiedono, ma non vi garantisco di essere pienamente diligente, perchè con tre premi diversi il lavoro è molto ed ho sempre così poco tempo....

Adesso è il tempo di portare il birbone a letto, per esempio. Anzi è molto tardi, ma pur di scrivere un post abbiamo fatto uno strappo alle regole stasera, dai!



GUEST POST #1 by FERREGGIANDO: DA CAPSULE DEL CAFFE A ORECCHINI


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Questo è il nostro primo guest post ed è davvero una bella emozione poter scrivere su un blog così creativo :)  Tanto per iniziare ringrazio Alex e Iole per aver organizzato questa bellissima iniziativa e per avermi permesso di conoscere una persona speciale come Daniela. 
Questo primo post riguarda una delle mie più grandi passioni: il riciclo creativo, ed è stato molto piacevole scoprire che si trattava di una passione condivisa!
Chi legge il mio blog sa che siamo molto attenti all'ambiente che ci circonda e che uno dei nostri modi per rispettarlo e tutelarlo è quello di cercare di riciclare parte dei rifiuti che produciamo e degli scarti del lavoro di Alan. Il mio riciclo si estende anche alla cucina, non butto mai via nulla e cerco di riusare tutti gli avanzi e soprattutto..non faccio scadere nulla..odio letteralmente buttare via le cose. Amo ricilare diversi materiali tra cui la plastica {ho una vera ossessione per le bottiglie, ma io non bevo bibite quindi faccio fatica a reperire i diversi colori :( } e soprattutto i barattoli di vetro e quelli delle maschere per i capelli :)
In questo post vi voglio presentare i nostri orecchini fatti con le capsule del caffè {quelle delle macchinette della Nespresso per capirci} provenienti dall'ufficio di Alan. Ho sempre adorato le creazioni con la capsule e ne ho in serbo per voi moltissime..ma ho voluto iniziare con degli orecchini molto semplici. 
I passaggi che ho seguito per creare gli orecchini sono:
- Pulire con cura le capsule e togliere la retina che contiene il caffè
- Lasciarle in ammollo per un'oretta per eliminare tutto lo sporco
- Asciugare e modellare la capsula con il martello e la pinza per dargli diversi effetti
- Decorare a piacere :)
- Fare dei fori e applicare l'orecchino 
- Dare il colore {o la vernice} trasparente per renderli più resistenti.

Questi sono i diversi risultati:

 
Questi sono stati decorati con delle rondelle prese sempre dalla ditta di Alan { si mi diverto tanto a rubargli le varie cose XD} e delle semplici perline di vetro in tinta. 
Per rendere il retro più bello ho deciso di metterci della stoffa di jeans riciclata, qui io ho usato la colla a caldo per incollare il tutto.



Questi sono doppi e decorati con delle catenelle e delle perline di vetro {sono i miei preferiti *-*), dietro sono sempre ricoperti di stoffa presa da vecchi jeans

Questi sono fatti con delle semplici perline e il retro è stato ricoperto con una stoffa floreale.

Ecco qui con delle "belle" foto artistiche XD Mia sorella ha una macchina di quelle professionali e mi sto divertendo moltissimo a fare foto :)
Gli orecchini doppi me li sono trafugati, ma gli altri due sono disponibili e li trovate nel nostro shop :)
Ci sono mille modi per riciclare le capsule ovviamente, si possono fare anche delle collane dei bracciali con tutti i materiali possibili e immaginabili, io ho usato nastri per fare dei fiocchi, ho usato cavi delle cuffie rotte, plastica..quindi..sbizzarritevi :) 
Alla prossima e..viva il riciclo :) 
Ilaria e Alan

Nuova vita all'etichetta


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Non so più dove di preciso, ma tempo fa ho visto un post su un blog, credo, di scrapbooking, in cui si parlava di un'iniziativa a mio avviso geniale: il riciclo creativo delle etichette  degli abiti!

L'idea mi ha conquistata e mi sono sempre ripromessa di provarci: è venuto il momento, dal momento che in questo periodo ho un particolare interesse creativo e personale per il riciclo.

Purtroppo non ho più una foto del prima, ma questo è il mio dopo:




In origine l'etichetta era tutta azzurra, con un logo commerciale in corrispondenza del quadretto con la B.


Ho ritagliato quel quadrettino da una bella carta da regalo, che mi sta ispirando anche altri utilizzi creativi ed aggiunto una striscia di washi tape, con un piccolo trucco.


Il washi, infatti, ha uno sfondo piuttosto trasparente da cui si intravedeva l'azzurro acceso dell'etichetta....no, no, così non andava. Allora l'ho appiccicato su un'etichetta bianca di quelle semplici da cartoleria, l'ho ritagliata a filo del nastro e appiccicata sull'azzurro ottenendo un bell'effetto di contrasto. 

Completano il lavoro un bel nastro a righine rosse e, sul retro, un'altra piccola immagine della barchetta che decora la B frontale, ritagliata a mano libera dalla carta da regalo e incollata sul fondo del biglietto, per lasciare lo spazio per scrivere, eventualmente una piccola dedica.



Non vi dico come mi sono divertita a realizzarla ed il risultato mi piace un sacco, perciò con questo lavoretto partecipo al Linky Party # 71 di Alex.

Barattoriciclo per una giornata di eventi alterni


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Oggi è una giornata di eventi alterni, senza dubbio:

prima, sveglia alle 5.50 (faccetta tristissima) perchè la pulzella ha deciso che la mattina ha l'oro in bocca e bisogna goderne appieno....

poi,però, ha fatto un lungo pisolino dalle 8.40 alle 10.00, così ho potuto pulire casa e riordinare senza un gattino giocherellone sempre tra i piedi (faccetta allegra)....

dunque, al suo risveglio ho accellerato la passeggiatina mattutina per arrivare fino ad un nuovo negozio di hobbistica che volevo visitare da un po' (faccetta allegra, anche se 7 kg nel marsupio si fanno sentire)

peccato che era CHIUSOOOOO (faccetta furiosa!!!!).

L'ultima faccetta allegra è stata per una mail che attendevo e che mi ha invitato ad alcuni mercatini milanesi, tra i quali uno sul riciclo.

Ecco l'ispirazione per il mio post di oggi: chi non ha riciclato i barattolini degli omogeneizzati, per il pesto, la marmellata, le piantine, le bomboniere? E' che proprio si prestano, non c'è niente da fare, ti guardano con il loro formato mignon e ti dicono “Riciclami, riciclami....”

Quindi, lo ammetto, non è niente di inedito, ma mi andava di mostrarvi il mio personale riciclo dei barattolini di omogeneizzati per bomboniere a base di rosine di pannolenci, washi tape, carta fantasia e un'iniziale stampata. A me mettono allegria. E a voi?


Buona Pasqua con sorpresa


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 Anche per gli increduli - visto il meteo -, anche per gli atei, anche per chi è a dieta e non mangia la cioccolata, è arrivata la Pasqua e in questi tempi sconsolati sono dovuti come non mai gli auguri, auguri di cuore, davvero, sinceri e sentiti che tutti voi possiate vivere in salute, pace e serenità....ed anche con qualche soddisfazione che desiderate, nel lavoro o nella coltivazione delle vostre passioni. Proprio lì volevo arrivare: alla passione per la creatività, la mia e la vostra, che mi ha portato in questi giorni la piccola soddisfazione di raggiungere i 100 followers - è evidente che mi accontento di poco, ma qualcuno diceva che si deve gioire delle piccole cose, no?
E allora la piccola gioia di questo traguardo mi ha fatto decidere di dedicare un regalino craftoso alla centesima amica di blog Luzzy di Creativando, un regalino piccino picciò, ma fatto tutto con le mie manine e con tanta voglia di sperimentare e di riciclare.



 Immagino che ne abbiate viste, in qualche altro blog o su pinterest, di progettini pasquali con il riciclo del cartone delle uova, ma questa è la mia personale interpretazione: una mano di acrilico rosa e qualche esperimento di scrap casalingo sopra ed all'interno del coperchio. Il piccolo festone con le bandierine all'interno mi piace particolarmente ed è fatto con una bandierina rosa in stoffa cui ho aggiunto un piccolo timbrino rosa e con due bandierine create da me al pc, stampate e ritagliate, così come quella "It's spring time" sul coperchio. Quando non si ha materiale professionale, si può anche imprevvisare un pò di simil scrap, no?! forse è anche più divertente...




 All'interno ho sistemato qualche ovetto accoccolato in un batuffolo di ovatta e in un pirottino in tema, una piccola collezione di palline di carta, pon pon ed una mollettina all-pink, che Luzzy userà, se vuole, per i suoi prossimi progetti creativi, ed una simpatica pecorina di vera lana i un nido di tenera erbetta.....


 ma anche una mini ghirlandina di primavera, creata decorando un codino di topo rosa ed un nastro di organza verdolino con corolle, bandierine di carta e stoffa, una simpatica farfallina ritagliata a mano libera ed un coniglietto di legno. Da mettere intorno al monitor del pc, o sulla cornice di un piccolo specchio o alla spalliera della sedia della craft room, o dove altro si vuol portare un pò di primavera.


 Cosine piccine picciò, l'ho detto, a cui ho aggiunto per Luzzy una tortina delle mie realizzate con panni per le pulizie - manca la foto, perdonate. Tutto fatto con sincera allegria per un benvenuto di cuore alla mia nuova amica ed il desiderio di portare in giro un pò d'aria di questa primavera ritardataria e cocciuta.

Buona Pasqua a tutti!



Il riciclo aguzza l'ingegno o....


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....o l'ingegno aguzza il riciclo? Uhmmmm, leggete e decidete voi.

PREMESSA n. 1 - questo post farà orripilare le esperte di scrapbooking, ma sappiate che non oso neanche lontanamente paragonarvi a voi, giuro!

PREMESSA n. 2 - la mia cara cuginetta Sara compie gli anni tra pochi giorni e so che è in procinto di acquistare da Mango (non è mia intenzione fare pubblicità, ma devo per forza citare il brand, sennò non si capisce l'ironia della trovata....) una giacca da indossare per la sua laurea. Ergo, ho pensato di regalarle un buono da spendere in quel negozio; peccato che i loro buoni siano spendibili solo online. Tocca, quindi, ripiegare sulla strategia della nonna: " Ti do i soldi e ti compri quello che vuoi!", ma con un pò del mio stile, eh!

PRIMA: poco libera nei movimenti a causa della poppante e orfana di materiali, trovandomi a casa dei miei, decido di lavorare di riciclo. E nel cesto dell carta da buttare, cosa ti trovo? Eccolo qua


"Vecchia scatola di pigiama, preparati! Diventerai un biglietto di auguri portasoldi!"

DOPO: ritaglia ritaglia, appiccica appiccica, stampa l'immagine da internet, un fiocchetto, due fiorellini di stoffa....e il gioco è fatto!



Per chi non l'avesse capito, il frutto che decora la taschina verde portasoldi è un mango e il biglietto gioca sull'ambiguità fashion brand / frutto tropicale: non sarà sottile ironia anglosassone, ma il gioco di parole mi piaceva e mi ha ispirato.

CONCLUSIONE: mi sono proprio divertita, la cugina ha apprezzato e ai miei detrattori chiedo comprensione. Dopo tutto, che potevo fare con una scatola da pigiama, un paio di forbici e un vasetto di vinavil?

Segnaposti di notti insonni


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PREMESSA: stanotte ho dormito poco e male, causa le inquietudini notturne del piccolo di casa che mi ha chiamato a squarciagola una volta ogni 45 minuti dalle 4 alle 6.30 e poi alle 7.20 ha deciso che era "gionno" e di gionno non si dorme più!

Sorvolo sulle cause di questo sonno intermittente, sennò mia mamma comincia con la paternale che chi è causa del suo mal pianga se stesso etc. etc.

QUINDI: che fa una pazza creativa di notte, quando non riesce a dormire? Elementare, direi: escogita qualche nuova creazione. Eccole qua....


Piccole composizioni di panni per pulizie nel barattolino vuoto dell'omogeneizzato: in sostanza sono due panni antistatici in ogni vasetto, uno a riempire, ed uno arrotolato in forma di candida rosa,  ed una spugnetta abrasiva ripiegata di sbieco per fare, diciamo, da sfondo. Non possono mancare nastri e lustrini, perchè sempre di Natale si tratta, ma dato che Natale non è solo il classico abbinamento rosso, verde e oro, eccone due versioni alternative:



argento e bluette, con una minipallina originariamente bianca, da me decorata con colla glitterata



e fucsia, forse la mia preferita, complice l'idea di avvolgere il vasetto in una candida rete da fioraio.

L'idea notturna era che fossero segnaposto per la tavola di Natale, ma anche per un piccolo pensiero sorprendente, possono andare, no?

Se poi non vi piacciono, ragazzi, va bhè, posso sempre dire di averle concepite in una notte tormentata,  che fa un pò eroina romantica.....


Naturalmente anche con questo post partecipo al Christmas Time Linky Party di Squeezeart e Topogina
















La mia ricetta per la merenda....birbetta!


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Ciao a tutti, mentre gli uomini di casa si rilassano con intellettuali programmi televisivi (bhè, i Barbapapà secondo me hanno un loro valore educativo.....?!, diciamo...), rubo 5 minuti al dopocena familiare per mostrarvi la mia pensata - e pasticciata - di oggi.


Che ne pensate di una merendina "birichina" per le piccole signorine? a base di...mini collant!


Eh, sì, ho realizzato questi barattolini riciclando i contenitori degli omogeneizzati e dei succhi di frutta,  gentilmente forniti dalla piccola Vittoria (grazie alla sua mamma, che li ha messi da parte per me!), li ho riempiti di collant di varie taglie - da 0 a 24 mesi - e decorati a piacere.


Per i vasetti con il tappo più largo mi sono divertita ad inventare delle etichette spiritose,  magari un pò caserecce, diciamo....ma la grafica digitale per me è ancora un mistero e per lo stamping sono poco attrezzata; insomma, si fa quel che si può!



Per i barattolini dei succhi di frutta avevo più spazio sul davanti ed ho giocato con adesivi ed etichette già pronte...insomma, tra riciclo e adattamento di vari materiali, si può dire che sono proprio merendine handmade, no?

Gradisci un calzino?


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Buongiorno a tutti. Inutile dire che qui c'è grossa crisi: il mercatino si avvicina di ora in ora ed il cielo non tende a schiarire nemmeno un pó...non parliamo delle previsioni, poi, vero!?

Ancora non tutto è perduto ed io non mi fermo comunque, piena di speranza e ottimismo! Dunque stamani vi offro un calzino, anzi due, anzi due per due quattro....



Trattasi di quei bei calzettoni morbidosi che fanno tanto pomeriggio sul divano a leggere un libro, adatti un pò a tutte le età e taglia unica, per non rischiare disguidi. Forse sono stata ispirata dal clima autunnale di questi giorni, ma rinunciare a una confezione allegra e solare, mai!!! Riconoscete le mie oramai consuete scatoline del the, vero!?

Via, ora scappo a preparare tutto il necessario per domani. Voi incrociate le dita per me!!!

Scrapbooking o creative packaging?


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Eccoci qua, in un'altra giornata di questa pazza primavera (meteorologicamente, ma non solo, purtroppo)! Il piccolo terremoto dorme - presupposto indispensabile per potermi dedicare un pò al blog - ed io voglio mostrarvi gli esordi del mio rapporto con la mitica Big-Shot. Ta-ta-ta-tan....ecco a voi....


questo! Allora, si tratta come sempre di una cosa dalla tecnica indefinibile: un pò scrapbooking, un pò riciclo, un pò stamping; in sostanza è l'incarto un pò pazzerello del regalo per la mia già citata cugina Camilla.
La scatolina del regalo è avvolta nella carta crespa verde, arricchita con un centrino da torta e fermata con un nastrino in tessuto a quadrettini bianco e arancio.
Letichetta è ritagliata da un vecchio calendario e fermata in alto con 3 decorazioni: un adesivo morbidino a forma di fiore, un piccolo francobollo di carta con uno stampino a coccinella - acquisto entusiasmante alla Mostra dell'Artigianato -e un fiorellino mignon di feltro incollato con la colla glitterata azzurra e arricchiro di una perlina gialla al posto del pistillo.



Ed ecco il fiorellino frutto della Big-shot: vari strati di corolle tagliate da materiali diversi: un cartoncino a pois ricavato dalla confezione di un foglio di adesivi, del tessuto-non tessuto e dei pirottini fgialli per dolcetti. Si può fare di meglio, ma intanto, è un inizio!