Ecco a voi....Ilaria e Alan in Ferreggiando!


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Si può dire quello che si vuole, ma la bloggosfera a volte ci dà la possibilità di partecipare ad iniziative veramente interessanti e attraverso queste di conoscere creativi e persone stimolanti e originali.
Questa volta il merito va a Alex Topogina e a Iole che, attraverso il Blogpal + Swap di ottobre mi hanno permesso di conoscere il mondo creativo di una coppia veramente speciale, Ilaria e Alan, giovani protagonisti (finalmente c'è anche un lui!!!!) pieni di talento e di entusiasmo di Ferreggiando

Ferreggiando

Trovare poche sintetiche parole per descrivere il loro blog non è facile, ma voglio provarci dandovi qualche buon motivo per andarli a trovare:
 


- perchè non ti aspetteresti mai che un fabbro usasse il linguaggio del blog per esprimere la sua passione creativa e che lo facesse in modo così fresco e accattivante;


 

- per scoprire che a volte per i giovani creatività e antichi mestieri sono gli strumenti giusti per inventarsi un lavoro che questi tempi magri non ti offrono;

 


- perchè dalle mani della frizzantissima Ilaria escono progetti di riciclo irresistibili e ricette troooppppoooo golose!!!!


- perchè sono sempre attivi con progetti interessanti per tutte noi creative, come il Linky Party di Natale - we love handmade....

mannaggia,sto rischiando di fare una lista di 1000 punti! Forse, invece, la cosa migliore è lasciar parlare le loro vive voci con la piccola intervista che segue e con tre guest post per i quali vi do appuntamento ogni giovedì di qui alla fine di ottobre.

Dunque, eccoli qua per voi, con 5 domande e 5 risposte a tutta creatività:
 
1) Il vostro blog presenta una formula davvero inedita: due protagonisti, con le loro personali e diverse passioni creative, che si esprimono ad una voce. Ma da chi è nata l'iniziativa di questa avventura?
Diciamo che la formula del blog piaceva particolarmente a me (Ilaria) perché fin dall'inizio mi sembrava un'ottima piattaforma per aiutare Alan con l'azienda a modo mio :). Infatti il blog mi permette di raccontare in lungo e in largo del lavoro di Alan, delle difficoltà che si devono affrontare per mettersi in proprio in questi tempi non proprio ottimali per le nuove attività e delle soddisfazioni e al contempo di trovare un mio spazio dove parlare delle mie passioni e confrontarmi con le altre creative. Inoltre mi sembrava interessante far vedere come siamo riusciti a coniugare la nostra creatività proponendo qualcosa di diverso (almeno spero ;) ). 

2) Tu Alan sei interprete in chiave moderna di un mestiere antico. Da dove è nata la tua passione per i metalli?  Che ruolo riconosci al web e al blog in particolare nel far conoscere e promuovere la tua attività?
La mia passione per questo lavoro e per i metalli è nata fin da bambino,quando passavo giornate in ditta da mio padre a guardare cosa faceva. Da li ho imparato e tutt'ora sto cercando di migliorare ogni giorno provando nuove tecniche e inventandomi nuovi modi per riproporre questa arte che si è un pò persa nel tempo.
Il web ed il blog sono un ottimo mezzo per cercare nuovi clienti e farmi conoscere,infatti ho già fatto lavori per persone che mi hanno conosciuto tramite il blog o tramite la pagina facebook. 
3) Ilaria, che dire, traspare dal blog un'anima creativa vulcanica, ma con particolare attenzione all'ambiente, al riciclo e alle ricette golose (gnam gnam!!!). C'è nella tua storia personale qualcuno in particolare che ha fatto maturare in te queste passioni?
Sono nata in una famiglia decisamente creativa :) Mia mamma fin da piccolina mi ha sempre lasciato sfogare con la mia creatività anche troppo vulcanica..disegnavo ovunque, perfino sui muri di casa! Mi ricordo che per Natale preparavamo sempre la pasta di sale e creavamo piccoli regali per gli ospiti o decorazioni per l'albero di Natale. Mio papà invece ha sempre disegnato e mi ha passato questa passione, infatti fino da quando sono piccola mi piaceva disegnare fumetti, manga, cartoni assieme a lui. Ma la passione per la cucina viene da mia nonna Nilde che ha sempre cucinato fantastiche torte e dolci, purtroppo mi ha lasciato molti anni fa ma quando ho iniziato la mia avventura con il blog ho da subito pensato che tutto ciò era dedicato a lei che ha arricchito la mia vita di passioni. Da lei ho imparato anche l'amore per il viaggio, in camera assieme ai suoi libri di cucina ho moltissimi opuscoli dei posti che ha visitato. Per me viaggiare è un bisogno quasi viscerale, se sto ferma per troppo tempo mi viene l'ansia :) 

4) L'espressione della vostra creatività è solo un aspetto del blog, devo dire, perchè questo "luogo" ci permette di conoscere anche i 1000 vostri interssi. Questo vi ha mai offerto l'occasione di stringere amicizie non solo virtuali?
Abbiamo voluto dare al blog un impronta decisamente personale, perché mi piace l'idea di farvi sapere chi c'è dietro la tastiera. Inoltre soprattutto io (Ilaria) sento il bisogno di condividere ciò che penso e di trovare persone che hanno le mie stesse passioni..ho un carattere decisamente ultra espansivo :)  Siamo riusciti a conoscere persone bellissime, vorrei conoscerle tutte fuori dal web perché a molte di loro sono davvero affezionata. Il mondo delle creative non è sempre ospitale secondo me, ma vi assicuro che esistono persone davvero speciali e ho avuto il piacere di conoscerne alcune anche fuori da qui. Non vedo l'ora di conoscerne altre :)

5) invitateci a leggere un post che ben vi rappresenti.
Questa è difficile :) Di sicuro quello a cui più siamo affezionati è quello dedicato all'iniziativa benefica "Sweet Noel" di Ni del blog "Teddy Bear's House. In quell'iniziativa ci abbiamo davvero messo il cuore e abbiamo avuto il piacere di incontrare dal vivo Ni che ci ha davvero emozionato raccontando del successo che ha avuto il progetto.
Siamo stati davvero coinvolti anche dall'iniziativa di Alex di "Ce crisi" 101 cose su di me, lei ci ha dato l'opportunità di raccontare a tutti chi siamo attraverso le foto del nostro meraviglioso Trentino, dei nostri amati animali e delle nostra innumerevoli passioni. 
Tutti i post sono nella pagina "Qualcosa di noi" se volete conoscerci un pò di più :)

Bene, come prima presentazione credo di avervi dato un'idea di Ilaria e Alan, ma nei prossimi guest post potrete conoscerli meglio senz'altro! Nel frattempo, se vi ho incuriosito, fate una scappata nel loro shop Blomming, seguiteli su Facebook o con google +, visitate la loro board su Pinterest o su Instagram!!!!



Nuova vita all'etichetta


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Non so più dove di preciso, ma tempo fa ho visto un post su un blog, credo, di scrapbooking, in cui si parlava di un'iniziativa a mio avviso geniale: il riciclo creativo delle etichette  degli abiti!

L'idea mi ha conquistata e mi sono sempre ripromessa di provarci: è venuto il momento, dal momento che in questo periodo ho un particolare interesse creativo e personale per il riciclo.

Purtroppo non ho più una foto del prima, ma questo è il mio dopo:




In origine l'etichetta era tutta azzurra, con un logo commerciale in corrispondenza del quadretto con la B.


Ho ritagliato quel quadrettino da una bella carta da regalo, che mi sta ispirando anche altri utilizzi creativi ed aggiunto una striscia di washi tape, con un piccolo trucco.


Il washi, infatti, ha uno sfondo piuttosto trasparente da cui si intravedeva l'azzurro acceso dell'etichetta....no, no, così non andava. Allora l'ho appiccicato su un'etichetta bianca di quelle semplici da cartoleria, l'ho ritagliata a filo del nastro e appiccicata sull'azzurro ottenendo un bell'effetto di contrasto. 

Completano il lavoro un bel nastro a righine rosse e, sul retro, un'altra piccola immagine della barchetta che decora la B frontale, ritagliata a mano libera dalla carta da regalo e incollata sul fondo del biglietto, per lasciare lo spazio per scrivere, eventualmente una piccola dedica.



Non vi dico come mi sono divertita a realizzarla ed il risultato mi piace un sacco, perciò con questo lavoretto partecipo al Linky Party # 71 di Alex.

Oh là là, la semplicità


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Periodo vorticoso questo, tanta stanchezza sulle spalle, tentativi di stabilire una routine quotidiana che mi permetta di trovare il tempo per creare....difficile, difficile, però ogni tanto qualche risultato lo raggiungo, soprattutto se ho una scadenza da rispettare.
E questa volta la scadenza è perentoria: sabato finalmente si terrà il battesimo della mia Giulietta. Tra poco arriva all'altare camminando da sola, ma siamo stati talmente scombussolati quest'anno, da non riuscire a celebrarlo prima.
Dato che, comunque, un pò scombussolati lo siamo ancora, la festa sarà una cosa molto molto semplice con i soli parenti più stretti e non sono riuscita a curare molti i dettagli della serata, come avrei tanto voluto....
Su una cosa ho cercato di impegnarmi: le bomboniere; anche se pensa e ripensa, prova e riprova, sono arrivata agli ultimi giorni senza aver compicciato niente. Brava! Brava davvero!

Poi l'illuminazione, all'insegna della semplicità: una scatolina bianca piena di confetti alla frutta e caramelline colorate.






Non so cosa ne pensino le esperte di galateo per cerimonie, ma io adoro mischiare ai confetti altre dolcezze. Per il mio matrimonio ho mischiato confetti  bianchi e violette candite: mi piace l'idea della combinazione cromatica e dell'effetto sorpresa.

E per la decorazione



un nastro bianco e verde e petali di rosa....di rosa? forse no. Di carta velina rosa, ecco.

 
 Forse ho visto qualche tutorial su pinterest,forse qualcuna di voi li ha già fatti così, forse me li sono sognati, non ricordo, ma ho pensato di fare dei fiori semplicissimi: ho ritagliato grossolanamente dei dischetti di carta velina rosa con un diametro uguale alla larghezza del coperchio della scatolina, li ho accartocciati velocemente via via che li separavo l'uno dall'altro, ne ho contati 12 e li ho fermati con un punto metallico al centro al nastro. Infine ho legato il nastro a chiudere la scatolina e arricciato meglio i dischetti a formare una corolla.

Ecco l'effetto finale:


a me piacciono da morire, perchè sono semplici, leggere, allegre e delicate; sono come la mia bambina, una piccola cosa piena d'amore e di dolcezza.


Barattoriciclo per una giornata di eventi alterni


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Oggi è una giornata di eventi alterni, senza dubbio:

prima, sveglia alle 5.50 (faccetta tristissima) perchè la pulzella ha deciso che la mattina ha l'oro in bocca e bisogna goderne appieno....

poi,però, ha fatto un lungo pisolino dalle 8.40 alle 10.00, così ho potuto pulire casa e riordinare senza un gattino giocherellone sempre tra i piedi (faccetta allegra)....

dunque, al suo risveglio ho accellerato la passeggiatina mattutina per arrivare fino ad un nuovo negozio di hobbistica che volevo visitare da un po' (faccetta allegra, anche se 7 kg nel marsupio si fanno sentire)

peccato che era CHIUSOOOOO (faccetta furiosa!!!!).

L'ultima faccetta allegra è stata per una mail che attendevo e che mi ha invitato ad alcuni mercatini milanesi, tra i quali uno sul riciclo.

Ecco l'ispirazione per il mio post di oggi: chi non ha riciclato i barattolini degli omogeneizzati, per il pesto, la marmellata, le piantine, le bomboniere? E' che proprio si prestano, non c'è niente da fare, ti guardano con il loro formato mignon e ti dicono “Riciclami, riciclami....”

Quindi, lo ammetto, non è niente di inedito, ma mi andava di mostrarvi il mio personale riciclo dei barattolini di omogeneizzati per bomboniere a base di rosine di pannolenci, washi tape, carta fantasia e un'iniziale stampata. A me mettono allegria. E a voi?


Topino Tortino - ossia una nuova torta di pannolini


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Tra me e questo topino è stato un colpo di fulmine. Visto e comprato. Poi è rimasto nella  scatole delle cose To do, perchè lo lasciavo sempre per un'occasione speciale. Siccome, però, ultimamente sto adottando la filosofia del Non lasciare a domani quello che puoi fare oggi, ho deciso di coinvolgere anche Topino nel mio nuovo modus vivendi e l'ho piazzato su questa tortina, che fa, anch'essa, parte della collezione per il catering Excibus di cui parlavo nel post precedente.

In questa tortina ho cercato di riportare i colori del doudou Topino usando una base di celeste, bianco  e grigio con dettagli nei colori accesi del pupazzetto, soprattutto verde pistacchio e arancio e mi sono divertita a creare una girandola e due bandierine con l'utilizzo di qualche cm di washi tape (aiuto, sto per soccombere alla washi tape mania, anche se mi tengo forte per resistere!!!!).


Note tecniche: oltre al pupazzetto e al piccolo bagnoschiuma la torta contiene i pannolini (non ce li dimentichiamo), un bavaglino (quello a righine grigie sulla sinistra) ed un cappellino bianco da neonato che ho trasformato in un piccolo plumcake con glassa di zucchero bianco e scorza di arancia a guarnizione....la fantasia è sempre il lievito che garantisce la riuscita della torta!

Note tecniche 2: quando imparerò a fare le foto sarà sempre troppo tardi!!!!! le mie torte dal vivo sono molto più belle accidenti! comunque, anche questa è in vendita, qualora Topino faccia qualche altra vittima...

Torta dai gusti accesi per una nuova collaborazione


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Sono cambiate diverse cose ultimamente nella mia vita e, non sapendo da dove iniziare a raccontarvele, esordisco con qualcosa che non è mutato: la voglia di creare, creare, creare e sperimentare cose nuove e trovare nuovi spazi per esprimere questo immutato desiderio. Per questo vi propino subito una delle mie ultime torte di pannolini, che trovo particolarmente riuscita, e mi sento addirittura di battezzare con un nomignolo vezzoso; che ne pensate di PINK FASHION CAKE? ehhhh!?



Ho usato un lenzuolino di flanella a righe, che mi ha ispirato decisamente per dare un certo stile alla composizione, una calzamaglia di cotone color fucsia, un bavaglino, un sacchettino di amido da bagno ed un paio di calzini....tutto il resto è fantasia!



L'uso della calzamaglia è stato particolarmente strategico: l'ho infilata dall'alto verso il basso sull'ultimo strato di pannolini, così da nasconderli completamente (oramai lo sapete che a me i pannolini non piace vederli, non c'è niente da fare!) ed ho poi arrotolato in cima le due gambette come fossero rose di fondente, diciamo, và!




Di nuovo c'è che questa torta non è stata realizzata su ordinazione, ma al fine di creare un piccolo angolo espositivo a me dedicato nello showroom di Excibus, il fantastico catering di Paolo Gozzini, che coccola le papille gustative e la voglia di bello degli ospiti dei più riusciti eventi in Toscana. Naturalmente ringrazio di cuore Paolo per questa opportunità ed invito tutti voi a seguire i suoi eventi sulla pagina facebook per scoprire meglio che, magari, può occuparsi per voi anche di una bella cena di famiglia o di un business lunch a cui tenete particolarmente.

Ah, dimenticavo, dato che la Pink Fashion Cake non appartiene ancora a nessuno, fateci un pensierino se avete una nuova piccola fashion addicted da festeggiare!!!!!!

Con questo post partecipo al Linky Party # 68 by Topogina!!!

Ricominciamo? Eccome!


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Quasi tre mesi senza farmi sentire sono veramente troppi, ma sappiate che è stata solo una pausa; la tata delle torte non ha intenzione di mollare nè il blog nè la produzione creativa, questo è certo!

E' che mi sono presa un pochino di tempo solo per i miei bambini e mio marito, sono stata in giro per un pezzo, tra mare e città, a fare solo la mamma e la moglie....cosa banale, direte voi, ma non per me che sono solitamente molto presa anche da un lavoro impegnativo e da una famiglia allargata molto presente ed ho riflettuto molto.
Le conclusioni? niente di trascendentale, non temete, soprattutto conclusioni private e personali, ma una cosa voglio condividerla con voi.

Se cambi tre case in tre mesi in tre località diverse devi viaggiare leggero, è evidente. Mio marito avrebbe da ridire su questa asserzione, ma per me spostare una famiglia (compresi due passeggini, un seggiolone, un lettino da campeggio e una marea di giochi - quelli per il suddetto marito non sono mai abbastanza) dentro una monovolume, per quanto colma e traboccante, è viaggiare leggeri. Eppure non ho sentito la mancanza della stragrande maggioranza delle cose lasciate a casa, quali, tanto per fare un esempio, ciotoline ermetiche da cucina di tutte le misure, biancheria ricamata, decorata, abbinata al bagno o alle pareti della camera da letto, scarpe e sandali, magliette e pantaloni, gonne e vestitini in quantità da rendere difficoltosa la scelta al mattino o alla sera.....
Voglio dire, ho usato la biancheria in dotazione nelle case che ho abitato, ho conservato il cibo nelle pentoline o nella carta argentata, ho indossato 4 magliette e 4 pantaloni, calzato due paia di sandali e non ho sentito il bisogno di niente altro. Certo, lo ammetto, è stata la mia estate sabbatica, a lungo andare ricomincerei ad accumulare cose su cose e la mia inclinazione ben nota per la decorazione tornerebbe ad avere il sopravvento, ma non posso fare a meno di riflettere: siamo davvero sicuri che avere di più, sia meglio?

Prendetevi questa provocazione e prendetevi anche questa torta, perchè appena rientrata a casa mi attendeva la richiesta di un dono per un neonato e sono ricaduta nel peccato della decorazione. La giustificazione, però, è bell'epronta: la bellezza ci è indispensabile. La bellezza salverà il mondo, diceva qualcuno.

(Comunque, la torta è a tre piani, corredata da un bavaglio-lecca lecca, un giochino raffreddabile per piccole gengive arrossate e un primo set di posatine, oltre alla letterina iniziale in cartone adesiva da riutilizzare - ricetta semplice, ma carino, no?)