Torta ai turchesi ed eredità creativa


4 commenti
Ciao a tutti, vorrei premettere che come il 99% dei lavoratori "da ufficio" odio il lunedì e lo odio di più se inizia con la pioggia a catinelle, soprattutto il 4 giugno, ma siccome il mio imperativo del momento è quello di non permettere a niente di brutto o triste di appiccicarmisi addosso, ieri ho voluto scacciare le nubi minacciose con una torta ad alto contenuto di sole e di estate. Eccola qua: torta ai turchesi - se non si mangiano chi se ne importa! Tanto non si mangia mai niente nelle mie torte!



La ricetta è la solita: scottex, panni,guanti di gomma, panni antistatici, spugnette ed un asciughino giallo sole per lo strato infriore. La novità di questa nuova versione è un nuovo piccolo accessorio aggiunto: un beccuccio antigoccia per la bottiglia dell'olio....tante volte alla destinataria servisse. Chi indovina dove è nascosto?



Con questa torta voglio introdurre anche un'altra novità nel mio modestissimo blog, quella di raccontarmi un pò di più, di parlare di persone ed episodi che mi stanno particolarmente  a cuore....cominciate già a sbadigliare? Nooo, potete anche solo guardare le foto, come fanno i bambini.

Bene, la committenza di questa torta è la mia amatissima zia Rita, che festeggia l'onomastico nel giorno del mio compleanno (!?) ed è uno dei miei miti creativi, oltre che affettivi. Da piccola la adoravo letteralmente e lei si conquistava il mio amore portandomi a letto la sera con improbabili camicie da notte gonfie ( sotto c'erano i vestiti che aveva ancora indosso, perchè al mio crollo, lei scappava a godersela con gli amici). Da appassionatissima maestra di scuola materna mi ha iniziato a tutte le tecniche creative di questa galassia, ma due cose sopra a tutte non potrò mai dimenticarle: il costume da pagliaccio che mi ha cucito e dipinto un carnevale di non so quanti anni fa, con tanto di parrucca di nastrini arricciolati e quella volta che ho scoperto che la Befana che mi spaventava tanto altri non era che lei, complici le unghie laccate di rosso che il pomeriggio prima le avevo visto dipingersi con gli occhi fuori dalle orbite dall'invidia...quel giorno ho imparato che anche delle cose più brutte non devi aver paura, se dietro c'è una zia così. E la regola vale ancora oggi. 

4 commenti:

  1. Cos'hai combinato sulla colonna di snistra???? Guarda che ti avevo scritto le istruzioni passo passo....http://cecrisicecrisi.blogspot.it/2012/06/home-decor-e-accessori-per-la-casa.html?showComment=1338993081899#c601645924069352704

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    1. Sono venuta a controllare e sono fiera della tue capacita' tecniche!!!

      Ora dovresti solo togliere le parole di verifica dai commenti e poi siamo apposto>
      Bacio,
      Alex

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  2. Complimenti...è sempre piacevole visitare il tuo blog e le tue bellissime creazioni.
    A presto
    Maestra Valentina

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  3. ciao!!
    arrivo dritto dritto dal linky-party topogina/squeeszeart!
    mi piaccion le tue torte..anche se non si mangiano!!! ;o)

    ...e molto carino anche il racconto :)

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Sono tutt'orecchi!