GUEST POST #3: FERREGGIANDO IN UNA TORTA DI LAUREA UN PO' SPECIALE


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Ciao a tutti,
con tanta tristezza..sigh..eccoci all'ultimo episodio del blogpal+swap di ottobre. Oggi parliamo di una passione comune..le torte :) :) Ovviamente due tipi di torte diversi ;) Una delle mie più grandi passioni è il cake design e la pasticceria in generale, se tornassi indietro ai tempi delle scuole superiori andrei a fare l'alberghiero e poi la pasticcera..invece eccomi qui a fare economia XD Nel frattempo la pasticceria rimarrà una passione e un hobby, poi si vedrà :)
Oggi vi voglio mostrare una delle ultime torte, ma quella che per me ha significato più di tutte. Si tratta di una torta di laurea per una carissima amica a cui voglio un bene dell'anima e che si è laureata il 23 ottobre.. auguri dottoressa ;) 



Questa amica è un pò.."speciale"..è allergica al latte in tutte le sue forme, quindi non semplicemente al lattosio..una "dramma" per la pasticceria insomma XD
Noi ovviamente abbiamo trovato una soluzione a tutto e dato che era il SUO giorno abbiamo cucinato tutto apposta per lei torta compresa :)
Ecco come abbiamo fatto: un semplicissimo pan di spagna al cioccolato (questo fatto dalla mia amica), crema pasticcera con latte di riso mescolata a marmellata di lamponi e a lamponi freschi e copertura di cioccolato fondente..tutto annaffiato da abbondante marsala..una bomba praticamente XD
Vi lascio la ricette della "Crema pasticcera per allergici al latte" (le dosi sono per farcire una torta rettangolare per circa 40-50 persone), così faccio una puntata delle "ricette della Ila" in trasferta :) :) 



"Crema pasticcera per allergici al latte"

Ingredienti

- 1 litro di latte di riso
- 2 bustine di vanillina
- 5 tuorli
- 8 cucchiai di zucchero
- 4 cucchiai di frumina
- 2 cucchiai di farina
- buccia grattuggiata di un limone intero + buccia da mettere intera nella crema

Procedimento

- fare una crema sbattendo i tuorli con lo zucchero e la vanillina
- aggiungere le farine 
- aggiungere poco latte e accendere il fuoco
- aggiungere il resto del latte e portare a ebollizione
- una volta che la crema è densa aggiungere il limone grattuggiandolo e la scorza
- lasciare raffreddare nel lavandino pieno d'acqua finchè non sarà a temperatura ambiente

Semplice e buonissima :) :) Con questa ci abbiamo anche farcito due vassoi di cannoli..gnam :)
Ora passiamo alla decorazione..abbiamo fatto un cappello di laurea, la pergamena con la scritta e la coccarda..tutto ovviamente fatto con le mie manine e con l'aiuto di due valide assistenti :)

Il tutto lo abbiamo fatto due giorni prima perchè aveva ovviamente bisogno di asciugarsi con calma dato che la pasta era stesa molto spessa. Per il cappello basta fare un cerchio e fare il quadrato da mettere sopra, dopo di che il giorno stesso abbiamo fatto il nastro e la nappina colorando la pasta bianca di rosso..colore della laurea :)
Anche la pergamena è stata fatta il giorno prima, abbiamo poi rovinato i bordi e li abbiamo colorati di ocra e oro per farli sembrare invecchiati. La scritta e la coccarda "Università di Trento" li abbiamo fatti il giorno stesso :)




Io di solito la pasta di zucchero non la compro ma la faccio il casa, che è più sana decisamente, ma in questo caso per andare sul sicuro l'abbiamo comprata e in fiera ad "Abilmente" ho comprato anche quella nera che è difficile da fare a casa..mi rimane sempre grigia o violetta --"

Allora vi saluto tutti e grazie alla Tata per averci ospitato su questo bellissimo blog, è stato un piacere e ci siamo divertiti tanto :) Ovviamente non perdetevi la prossima puntata dedicata ai regalini :)
Ilaria e Alan

C'è un casetta piccola così....e riciclosa


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Ieri sera ero distrutta: cambio dell'ora, due dentini nuovi di zecca, una giornata di febbre, cielo basso e grigio....insomma, una serie di eventi un pò pesanti. Stamani il cielo era dello stesso colore plumbeo ed il mio umore non alle stelle, ma poi la giornata è cambiata: una passeggiata con la piccolina, che -incredibile - se ne è stata tranquilla nel passeggino, la scoperta di una deliziosa pasticceria panetteria dove ho comperato della pasta fresca alla zucca, pregustando di preparare una bella cenetta per i miei amori, un ottimo caffè e riuscire a terminare una piccola creazione riciclosa che mi attende incompleta da qualche giorno.....a volte basta poco, per rischiararsi un pò l'animo!




Eccola la mia casetta riciclosa, che l'architetto Fantasia ha edificato a partire da....indovinate un pò? La scatolina trasparente della robiola, proprio lei, decorata con 3 giri di washi tape. La soffitta è stata ricavata rialzando la struttura con un pò di cartoncino ondulato dell'incarto dei biscotti e decorata con una finestrella a cuore adesiva. 



Ed il tetto - la parte che preferisco - è anche quello creato con del cartoncino di riciclo, e coperto di tegole di carta rosse e fantasia con l'aiuto di un paio di forbici dalla lama sagomata. Mi pareva carino aggiungere anche un nastrino per appendere la casetta, magari anche all' albero di Natale, no?!

In questo caso l'ho pensata come incarto speciale per un sacchettino di caramelle, avvolte nella carta velina, un party favour originale e divertente, ma potrebbe essere il packaging sorprendente per 1000 piccoli regali.



A voler essere proprio fantasiosi mi sembrerebbe perfetto per contenere un anello di fidanzamento; l'effetto sorpresa sarebbe assicurato e la casetta parla da sè....uhm, a pensarci bene ci vorrebbe proprio un fidanzato MOOOLTOOO fantasioso, mio marito non ci avrebbe mai pensato. Suggeriamolo ai nostri amici, magari, per colpire al cuore la loro Lei!



Con questo post partecipo al Linky Party # 74 by Alex di C'è crisi.

GUEST POST #2: FERREGGIANDO ANELLI ORIGINALISSIMI


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Ciao a tutti :)
Eccoci al secondo appuntamento del nostro blogpal+swap, scusateci per il ritardo..abbiamo avuto qualche ritardo creativo e in più la laurea di una carissima amica XD Ho avuto l'onore di occuparmi della sua torta di laurea..quindi ho avuto qualche rallentamento. 
Siamo davvero felici per questo swap, è bellissimo condividere con voi le nostre creazioni e soprattutto venire ospitati in questo blog che ci piace tanto :)

In questa puntata parliamo della passione, e lavoro, di Alan: ferro battuto e lavorazione dei metalli. Spesso per le creazioni che rigurdano i gioielli io gli do una mano nella decorazione o gli do qualche spunto, ma oggi vi voglio presentare una creazione fatta da Alan {senza che io ci mettessi il mio zampino XD } che io ho adorato :) 





Un ragazzo di Torino lo ha contattato via internet per commissionargli degli anelli moooolto particolari.
La lavorazione è stata un pò lenta perchè ancora non ha determinati macchinari {piegatrice} e quindi è tutto fatto a mano :) Sono una coppia di anelli un pò bizzarri fatti con un dado e un bullone per anello.

Possono essere indossati così, altrimenti la parte applicata al dado può essere staccata e usata come collana..diciamo una cosa romantica un pò alternativa :)
Il materiale è acciaio inox e sono davvero molto leggeri, ho intenzione di fargli fare altri esperimenti..io adoro i gioielli di qualsiasi tipo {quale donna non li ama }. 
Eccoli qui, versione con il dado e senza dado indossati dalla sottoscritta :) 




Spero che abbiate apprezzato la nostra strana creazione :) Ci vediamo settimana prossima con la terza {e ultima..sigh} puntata del nostro blogpal..ovviamente ci sarà un bel post dedicato al regalino che ci scambieremo, dato che noi siamo due menti creative per un blog abbiamo collaborato mettendo un pezzo di noi dentro la nostra piccola creazione.
Alla prossima :)
Ilaria e Alan


C'erano una volta due bambine e mille ringraziamenti


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C'erano una volta due bambine, una bionda e rosea come una bella mela,capace di ballare i voli delle farfalle, ed una coi colori delle lucide castagne e delle foglie d'autunno, salterina come un grillo. Un giorno ricevettero un piccolo regalo...

Mi piacerebbe inventare una intera storia per loro, ma volevo solo creare un pò di poesia intorno a due piccoli regalini che ho realizzato con un pò di riciclo, un pò di adesivi e qualche nastrino. Queste bambine esistono davvero, sono due cuginette e davvero sono come le ho descritte, perciò per loro ho pensato a due piccole cose gemelle, con una declinazione di colori.




Le scatoline che vedete altro non sono che scatole della pastina della mia bambina, ridotte in altezza e rivestite di carta regalo (il riciclo di queste scatoline è la mia ultima passione!!!). Ognuna contiene un lapis con gommina sfiziosa e un segnalibro a forma di fatina (una bionda e una bruna, naturalmente) che fanno capolino, più due altri regalini all'interno.


Un piccolo quadernino contenitore di una bella fornitura di post-it di tutti i colori e le forme, originariamente rivestito di sola carta kraft, poi decorato con carta colorata, nastrini, adesivi, washi tape etc....e...


una mini confezione di caramelline miste, per le quali mi sono inventata questa confezione che mi piace davvero tanto: la carta ondulata è recuperata dall'incarto interno dei biscotti della colazione, ho aggiunto un pezzetto di carta fantasia, un nastrino tagliato di sbieco e fermato tutto con una grossa graffetta colorata. Ultimo tocco un piccolo adesivo. Velocissimo, ma grazioso, no?!

Adesso devo proprio dedicare due parole a tre carissime amiche che hanno voluto girare a me ed al mio modestissimo blog i premi loro attribuiti.

Ringrazio Patrizia del delizioso blog Marmellata di coccole (solo il titolo è tutto un poema) per aver pensato a me per il premio Super Sweet Blog Award.




Ringrazio Virginia del blog A casa, una recentissima e felice nuova conoscenza per me, che mi ha voluto far dono del premio Best Blog.

 

 E ringrazio Elena del blog Tous simplement, anche lei amica appena conosciuta, che mi ha attribuito il Versatile Blog Award. 

 

 Voglio che sappiate che sono sincera nei ringraziamenti che vi rivolgo: ogni volta che ricevo un premio mi si allarga il cuore, perchè come ho già scritto di recente quello che mi rende più felice è pensare di riuscire a condividere con gli altri la gioia del creare. Cercherò di fare i compiti che i vari premi richiedono, ma non vi garantisco di essere pienamente diligente, perchè con tre premi diversi il lavoro è molto ed ho sempre così poco tempo....

Adesso è il tempo di portare il birbone a letto, per esempio. Anzi è molto tardi, ma pur di scrivere un post abbiamo fatto uno strappo alle regole stasera, dai!



Quel giorno che mi sentivo un pò Cappellaio Matto


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Buongiorno a tutti. Ritorno su questi schermi dopo aver ceduto la parola ad Ilaria di Ferreggiando con un bellissimo progettino di riciclo delle capsule del caffè, che vi invito ad andare a curiosare, per presentarvi una creazione inedita.


Ne avevo visti su Pinterest, di meravigliosi naturalmente, dove vengono definiti fascinator hats e non ho resistito, proprio mi dicevano "prova a farmi, provaci, dai!".

Così il giorno in cui mi sono sentita un pò Cappellaio Matto, ho messo mano a cartone ondulato, stoffa e nastri ed ho prodotto.....ta ta ta tan: eccolo qua, il mio kid fascinator hat, presentato da un modello d'eccezione. Anche quello l'ho prodotto io, ma questa è un'altra storia ;-)!


Come vedete il cappellino è fissato ad un cerchietto, che lo possa tenere ben fermo, ed è realizzato a partire da una struttura di cartoncino ondulato composta con la colla a caldo e poi rivestita di stoffa con l'aiuto dello scotch biadesivo.

Ho scelto una stoffa multicolore, che mi permettesse di abbinare, poi, nastri di diversi colori e fantasie - il Cappellaio Matto deve sempre un pò esagerare, sennò.... -, molti nastri annodati in fiocchi voluminosi fermati da uno spillone col cuoricino. Una spruzzata di lustrini, una farfallina traforata e, per rifinire il bordo della tesa, il punto più difficile della composizione, una filza di piccole paillet rosse.


Per essere un'esperimento o meglio un prototipo, posso ritenermi soddisfatta. La faccia del mio modello esprime più che altro perplessità, ma ha ragione (se solo la sua sorellina fosse stata un pò più grande.....). L'effetto fiabesco e un pò pazzerello c'è, metteteci Alice nel Paese delle Meraviglie e....

Con questo post partecipo al Contest di Bogomilla Hopp Kids “12 fiabe in cerca d’autore”.



Ed  ecco le altre partecipanti:


AMELIA

GUEST POST #1 by FERREGGIANDO: DA CAPSULE DEL CAFFE A ORECCHINI


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Questo è il nostro primo guest post ed è davvero una bella emozione poter scrivere su un blog così creativo :)  Tanto per iniziare ringrazio Alex e Iole per aver organizzato questa bellissima iniziativa e per avermi permesso di conoscere una persona speciale come Daniela. 
Questo primo post riguarda una delle mie più grandi passioni: il riciclo creativo, ed è stato molto piacevole scoprire che si trattava di una passione condivisa!
Chi legge il mio blog sa che siamo molto attenti all'ambiente che ci circonda e che uno dei nostri modi per rispettarlo e tutelarlo è quello di cercare di riciclare parte dei rifiuti che produciamo e degli scarti del lavoro di Alan. Il mio riciclo si estende anche alla cucina, non butto mai via nulla e cerco di riusare tutti gli avanzi e soprattutto..non faccio scadere nulla..odio letteralmente buttare via le cose. Amo ricilare diversi materiali tra cui la plastica {ho una vera ossessione per le bottiglie, ma io non bevo bibite quindi faccio fatica a reperire i diversi colori :( } e soprattutto i barattoli di vetro e quelli delle maschere per i capelli :)
In questo post vi voglio presentare i nostri orecchini fatti con le capsule del caffè {quelle delle macchinette della Nespresso per capirci} provenienti dall'ufficio di Alan. Ho sempre adorato le creazioni con la capsule e ne ho in serbo per voi moltissime..ma ho voluto iniziare con degli orecchini molto semplici. 
I passaggi che ho seguito per creare gli orecchini sono:
- Pulire con cura le capsule e togliere la retina che contiene il caffè
- Lasciarle in ammollo per un'oretta per eliminare tutto lo sporco
- Asciugare e modellare la capsula con il martello e la pinza per dargli diversi effetti
- Decorare a piacere :)
- Fare dei fori e applicare l'orecchino 
- Dare il colore {o la vernice} trasparente per renderli più resistenti.

Questi sono i diversi risultati:

 
Questi sono stati decorati con delle rondelle prese sempre dalla ditta di Alan { si mi diverto tanto a rubargli le varie cose XD} e delle semplici perline di vetro in tinta. 
Per rendere il retro più bello ho deciso di metterci della stoffa di jeans riciclata, qui io ho usato la colla a caldo per incollare il tutto.



Questi sono doppi e decorati con delle catenelle e delle perline di vetro {sono i miei preferiti *-*), dietro sono sempre ricoperti di stoffa presa da vecchi jeans

Questi sono fatti con delle semplici perline e il retro è stato ricoperto con una stoffa floreale.

Ecco qui con delle "belle" foto artistiche XD Mia sorella ha una macchina di quelle professionali e mi sto divertendo moltissimo a fare foto :)
Gli orecchini doppi me li sono trafugati, ma gli altri due sono disponibili e li trovate nel nostro shop :)
Ci sono mille modi per riciclare le capsule ovviamente, si possono fare anche delle collane dei bracciali con tutti i materiali possibili e immaginabili, io ho usato nastri per fare dei fiocchi, ho usato cavi delle cuffie rotte, plastica..quindi..sbizzarritevi :) 
Alla prossima e..viva il riciclo :) 
Ilaria e Alan

Ecco a voi....Ilaria e Alan in Ferreggiando!


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Si può dire quello che si vuole, ma la bloggosfera a volte ci dà la possibilità di partecipare ad iniziative veramente interessanti e attraverso queste di conoscere creativi e persone stimolanti e originali.
Questa volta il merito va a Alex Topogina e a Iole che, attraverso il Blogpal + Swap di ottobre mi hanno permesso di conoscere il mondo creativo di una coppia veramente speciale, Ilaria e Alan, giovani protagonisti (finalmente c'è anche un lui!!!!) pieni di talento e di entusiasmo di Ferreggiando

Ferreggiando

Trovare poche sintetiche parole per descrivere il loro blog non è facile, ma voglio provarci dandovi qualche buon motivo per andarli a trovare:
 


- perchè non ti aspetteresti mai che un fabbro usasse il linguaggio del blog per esprimere la sua passione creativa e che lo facesse in modo così fresco e accattivante;


 

- per scoprire che a volte per i giovani creatività e antichi mestieri sono gli strumenti giusti per inventarsi un lavoro che questi tempi magri non ti offrono;

 


- perchè dalle mani della frizzantissima Ilaria escono progetti di riciclo irresistibili e ricette troooppppoooo golose!!!!


- perchè sono sempre attivi con progetti interessanti per tutte noi creative, come il Linky Party di Natale - we love handmade....

mannaggia,sto rischiando di fare una lista di 1000 punti! Forse, invece, la cosa migliore è lasciar parlare le loro vive voci con la piccola intervista che segue e con tre guest post per i quali vi do appuntamento ogni giovedì di qui alla fine di ottobre.

Dunque, eccoli qua per voi, con 5 domande e 5 risposte a tutta creatività:
 
1) Il vostro blog presenta una formula davvero inedita: due protagonisti, con le loro personali e diverse passioni creative, che si esprimono ad una voce. Ma da chi è nata l'iniziativa di questa avventura?
Diciamo che la formula del blog piaceva particolarmente a me (Ilaria) perché fin dall'inizio mi sembrava un'ottima piattaforma per aiutare Alan con l'azienda a modo mio :). Infatti il blog mi permette di raccontare in lungo e in largo del lavoro di Alan, delle difficoltà che si devono affrontare per mettersi in proprio in questi tempi non proprio ottimali per le nuove attività e delle soddisfazioni e al contempo di trovare un mio spazio dove parlare delle mie passioni e confrontarmi con le altre creative. Inoltre mi sembrava interessante far vedere come siamo riusciti a coniugare la nostra creatività proponendo qualcosa di diverso (almeno spero ;) ). 

2) Tu Alan sei interprete in chiave moderna di un mestiere antico. Da dove è nata la tua passione per i metalli?  Che ruolo riconosci al web e al blog in particolare nel far conoscere e promuovere la tua attività?
La mia passione per questo lavoro e per i metalli è nata fin da bambino,quando passavo giornate in ditta da mio padre a guardare cosa faceva. Da li ho imparato e tutt'ora sto cercando di migliorare ogni giorno provando nuove tecniche e inventandomi nuovi modi per riproporre questa arte che si è un pò persa nel tempo.
Il web ed il blog sono un ottimo mezzo per cercare nuovi clienti e farmi conoscere,infatti ho già fatto lavori per persone che mi hanno conosciuto tramite il blog o tramite la pagina facebook. 
3) Ilaria, che dire, traspare dal blog un'anima creativa vulcanica, ma con particolare attenzione all'ambiente, al riciclo e alle ricette golose (gnam gnam!!!). C'è nella tua storia personale qualcuno in particolare che ha fatto maturare in te queste passioni?
Sono nata in una famiglia decisamente creativa :) Mia mamma fin da piccolina mi ha sempre lasciato sfogare con la mia creatività anche troppo vulcanica..disegnavo ovunque, perfino sui muri di casa! Mi ricordo che per Natale preparavamo sempre la pasta di sale e creavamo piccoli regali per gli ospiti o decorazioni per l'albero di Natale. Mio papà invece ha sempre disegnato e mi ha passato questa passione, infatti fino da quando sono piccola mi piaceva disegnare fumetti, manga, cartoni assieme a lui. Ma la passione per la cucina viene da mia nonna Nilde che ha sempre cucinato fantastiche torte e dolci, purtroppo mi ha lasciato molti anni fa ma quando ho iniziato la mia avventura con il blog ho da subito pensato che tutto ciò era dedicato a lei che ha arricchito la mia vita di passioni. Da lei ho imparato anche l'amore per il viaggio, in camera assieme ai suoi libri di cucina ho moltissimi opuscoli dei posti che ha visitato. Per me viaggiare è un bisogno quasi viscerale, se sto ferma per troppo tempo mi viene l'ansia :) 

4) L'espressione della vostra creatività è solo un aspetto del blog, devo dire, perchè questo "luogo" ci permette di conoscere anche i 1000 vostri interssi. Questo vi ha mai offerto l'occasione di stringere amicizie non solo virtuali?
Abbiamo voluto dare al blog un impronta decisamente personale, perché mi piace l'idea di farvi sapere chi c'è dietro la tastiera. Inoltre soprattutto io (Ilaria) sento il bisogno di condividere ciò che penso e di trovare persone che hanno le mie stesse passioni..ho un carattere decisamente ultra espansivo :)  Siamo riusciti a conoscere persone bellissime, vorrei conoscerle tutte fuori dal web perché a molte di loro sono davvero affezionata. Il mondo delle creative non è sempre ospitale secondo me, ma vi assicuro che esistono persone davvero speciali e ho avuto il piacere di conoscerne alcune anche fuori da qui. Non vedo l'ora di conoscerne altre :)

5) invitateci a leggere un post che ben vi rappresenti.
Questa è difficile :) Di sicuro quello a cui più siamo affezionati è quello dedicato all'iniziativa benefica "Sweet Noel" di Ni del blog "Teddy Bear's House. In quell'iniziativa ci abbiamo davvero messo il cuore e abbiamo avuto il piacere di incontrare dal vivo Ni che ci ha davvero emozionato raccontando del successo che ha avuto il progetto.
Siamo stati davvero coinvolti anche dall'iniziativa di Alex di "Ce crisi" 101 cose su di me, lei ci ha dato l'opportunità di raccontare a tutti chi siamo attraverso le foto del nostro meraviglioso Trentino, dei nostri amati animali e delle nostra innumerevoli passioni. 
Tutti i post sono nella pagina "Qualcosa di noi" se volete conoscerci un pò di più :)

Bene, come prima presentazione credo di avervi dato un'idea di Ilaria e Alan, ma nei prossimi guest post potrete conoscerli meglio senz'altro! Nel frattempo, se vi ho incuriosito, fate una scappata nel loro shop Blomming, seguiteli su Facebook o con google +, visitate la loro board su Pinterest o su Instagram!!!!



Nuova vita all'etichetta


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Non so più dove di preciso, ma tempo fa ho visto un post su un blog, credo, di scrapbooking, in cui si parlava di un'iniziativa a mio avviso geniale: il riciclo creativo delle etichette  degli abiti!

L'idea mi ha conquistata e mi sono sempre ripromessa di provarci: è venuto il momento, dal momento che in questo periodo ho un particolare interesse creativo e personale per il riciclo.

Purtroppo non ho più una foto del prima, ma questo è il mio dopo:




In origine l'etichetta era tutta azzurra, con un logo commerciale in corrispondenza del quadretto con la B.


Ho ritagliato quel quadrettino da una bella carta da regalo, che mi sta ispirando anche altri utilizzi creativi ed aggiunto una striscia di washi tape, con un piccolo trucco.


Il washi, infatti, ha uno sfondo piuttosto trasparente da cui si intravedeva l'azzurro acceso dell'etichetta....no, no, così non andava. Allora l'ho appiccicato su un'etichetta bianca di quelle semplici da cartoleria, l'ho ritagliata a filo del nastro e appiccicata sull'azzurro ottenendo un bell'effetto di contrasto. 

Completano il lavoro un bel nastro a righine rosse e, sul retro, un'altra piccola immagine della barchetta che decora la B frontale, ritagliata a mano libera dalla carta da regalo e incollata sul fondo del biglietto, per lasciare lo spazio per scrivere, eventualmente una piccola dedica.



Non vi dico come mi sono divertita a realizzarla ed il risultato mi piace un sacco, perciò con questo lavoretto partecipo al Linky Party # 71 di Alex.

Oh là là, la semplicità


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Periodo vorticoso questo, tanta stanchezza sulle spalle, tentativi di stabilire una routine quotidiana che mi permetta di trovare il tempo per creare....difficile, difficile, però ogni tanto qualche risultato lo raggiungo, soprattutto se ho una scadenza da rispettare.
E questa volta la scadenza è perentoria: sabato finalmente si terrà il battesimo della mia Giulietta. Tra poco arriva all'altare camminando da sola, ma siamo stati talmente scombussolati quest'anno, da non riuscire a celebrarlo prima.
Dato che, comunque, un pò scombussolati lo siamo ancora, la festa sarà una cosa molto molto semplice con i soli parenti più stretti e non sono riuscita a curare molti i dettagli della serata, come avrei tanto voluto....
Su una cosa ho cercato di impegnarmi: le bomboniere; anche se pensa e ripensa, prova e riprova, sono arrivata agli ultimi giorni senza aver compicciato niente. Brava! Brava davvero!

Poi l'illuminazione, all'insegna della semplicità: una scatolina bianca piena di confetti alla frutta e caramelline colorate.






Non so cosa ne pensino le esperte di galateo per cerimonie, ma io adoro mischiare ai confetti altre dolcezze. Per il mio matrimonio ho mischiato confetti  bianchi e violette candite: mi piace l'idea della combinazione cromatica e dell'effetto sorpresa.

E per la decorazione



un nastro bianco e verde e petali di rosa....di rosa? forse no. Di carta velina rosa, ecco.

 
 Forse ho visto qualche tutorial su pinterest,forse qualcuna di voi li ha già fatti così, forse me li sono sognati, non ricordo, ma ho pensato di fare dei fiori semplicissimi: ho ritagliato grossolanamente dei dischetti di carta velina rosa con un diametro uguale alla larghezza del coperchio della scatolina, li ho accartocciati velocemente via via che li separavo l'uno dall'altro, ne ho contati 12 e li ho fermati con un punto metallico al centro al nastro. Infine ho legato il nastro a chiudere la scatolina e arricciato meglio i dischetti a formare una corolla.

Ecco l'effetto finale:


a me piacciono da morire, perchè sono semplici, leggere, allegre e delicate; sono come la mia bambina, una piccola cosa piena d'amore e di dolcezza.


Barattoriciclo per una giornata di eventi alterni


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Oggi è una giornata di eventi alterni, senza dubbio:

prima, sveglia alle 5.50 (faccetta tristissima) perchè la pulzella ha deciso che la mattina ha l'oro in bocca e bisogna goderne appieno....

poi,però, ha fatto un lungo pisolino dalle 8.40 alle 10.00, così ho potuto pulire casa e riordinare senza un gattino giocherellone sempre tra i piedi (faccetta allegra)....

dunque, al suo risveglio ho accellerato la passeggiatina mattutina per arrivare fino ad un nuovo negozio di hobbistica che volevo visitare da un po' (faccetta allegra, anche se 7 kg nel marsupio si fanno sentire)

peccato che era CHIUSOOOOO (faccetta furiosa!!!!).

L'ultima faccetta allegra è stata per una mail che attendevo e che mi ha invitato ad alcuni mercatini milanesi, tra i quali uno sul riciclo.

Ecco l'ispirazione per il mio post di oggi: chi non ha riciclato i barattolini degli omogeneizzati, per il pesto, la marmellata, le piantine, le bomboniere? E' che proprio si prestano, non c'è niente da fare, ti guardano con il loro formato mignon e ti dicono “Riciclami, riciclami....”

Quindi, lo ammetto, non è niente di inedito, ma mi andava di mostrarvi il mio personale riciclo dei barattolini di omogeneizzati per bomboniere a base di rosine di pannolenci, washi tape, carta fantasia e un'iniziale stampata. A me mettono allegria. E a voi?


Topino Tortino - ossia una nuova torta di pannolini


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Tra me e questo topino è stato un colpo di fulmine. Visto e comprato. Poi è rimasto nella  scatole delle cose To do, perchè lo lasciavo sempre per un'occasione speciale. Siccome, però, ultimamente sto adottando la filosofia del Non lasciare a domani quello che puoi fare oggi, ho deciso di coinvolgere anche Topino nel mio nuovo modus vivendi e l'ho piazzato su questa tortina, che fa, anch'essa, parte della collezione per il catering Excibus di cui parlavo nel post precedente.

In questa tortina ho cercato di riportare i colori del doudou Topino usando una base di celeste, bianco  e grigio con dettagli nei colori accesi del pupazzetto, soprattutto verde pistacchio e arancio e mi sono divertita a creare una girandola e due bandierine con l'utilizzo di qualche cm di washi tape (aiuto, sto per soccombere alla washi tape mania, anche se mi tengo forte per resistere!!!!).


Note tecniche: oltre al pupazzetto e al piccolo bagnoschiuma la torta contiene i pannolini (non ce li dimentichiamo), un bavaglino (quello a righine grigie sulla sinistra) ed un cappellino bianco da neonato che ho trasformato in un piccolo plumcake con glassa di zucchero bianco e scorza di arancia a guarnizione....la fantasia è sempre il lievito che garantisce la riuscita della torta!

Note tecniche 2: quando imparerò a fare le foto sarà sempre troppo tardi!!!!! le mie torte dal vivo sono molto più belle accidenti! comunque, anche questa è in vendita, qualora Topino faccia qualche altra vittima...

Torta dai gusti accesi per una nuova collaborazione


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Sono cambiate diverse cose ultimamente nella mia vita e, non sapendo da dove iniziare a raccontarvele, esordisco con qualcosa che non è mutato: la voglia di creare, creare, creare e sperimentare cose nuove e trovare nuovi spazi per esprimere questo immutato desiderio. Per questo vi propino subito una delle mie ultime torte di pannolini, che trovo particolarmente riuscita, e mi sento addirittura di battezzare con un nomignolo vezzoso; che ne pensate di PINK FASHION CAKE? ehhhh!?



Ho usato un lenzuolino di flanella a righe, che mi ha ispirato decisamente per dare un certo stile alla composizione, una calzamaglia di cotone color fucsia, un bavaglino, un sacchettino di amido da bagno ed un paio di calzini....tutto il resto è fantasia!



L'uso della calzamaglia è stato particolarmente strategico: l'ho infilata dall'alto verso il basso sull'ultimo strato di pannolini, così da nasconderli completamente (oramai lo sapete che a me i pannolini non piace vederli, non c'è niente da fare!) ed ho poi arrotolato in cima le due gambette come fossero rose di fondente, diciamo, và!




Di nuovo c'è che questa torta non è stata realizzata su ordinazione, ma al fine di creare un piccolo angolo espositivo a me dedicato nello showroom di Excibus, il fantastico catering di Paolo Gozzini, che coccola le papille gustative e la voglia di bello degli ospiti dei più riusciti eventi in Toscana. Naturalmente ringrazio di cuore Paolo per questa opportunità ed invito tutti voi a seguire i suoi eventi sulla pagina facebook per scoprire meglio che, magari, può occuparsi per voi anche di una bella cena di famiglia o di un business lunch a cui tenete particolarmente.

Ah, dimenticavo, dato che la Pink Fashion Cake non appartiene ancora a nessuno, fateci un pensierino se avete una nuova piccola fashion addicted da festeggiare!!!!!!

Con questo post partecipo al Linky Party # 68 by Topogina!!!

Ricominciamo? Eccome!


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Quasi tre mesi senza farmi sentire sono veramente troppi, ma sappiate che è stata solo una pausa; la tata delle torte non ha intenzione di mollare nè il blog nè la produzione creativa, questo è certo!

E' che mi sono presa un pochino di tempo solo per i miei bambini e mio marito, sono stata in giro per un pezzo, tra mare e città, a fare solo la mamma e la moglie....cosa banale, direte voi, ma non per me che sono solitamente molto presa anche da un lavoro impegnativo e da una famiglia allargata molto presente ed ho riflettuto molto.
Le conclusioni? niente di trascendentale, non temete, soprattutto conclusioni private e personali, ma una cosa voglio condividerla con voi.

Se cambi tre case in tre mesi in tre località diverse devi viaggiare leggero, è evidente. Mio marito avrebbe da ridire su questa asserzione, ma per me spostare una famiglia (compresi due passeggini, un seggiolone, un lettino da campeggio e una marea di giochi - quelli per il suddetto marito non sono mai abbastanza) dentro una monovolume, per quanto colma e traboccante, è viaggiare leggeri. Eppure non ho sentito la mancanza della stragrande maggioranza delle cose lasciate a casa, quali, tanto per fare un esempio, ciotoline ermetiche da cucina di tutte le misure, biancheria ricamata, decorata, abbinata al bagno o alle pareti della camera da letto, scarpe e sandali, magliette e pantaloni, gonne e vestitini in quantità da rendere difficoltosa la scelta al mattino o alla sera.....
Voglio dire, ho usato la biancheria in dotazione nelle case che ho abitato, ho conservato il cibo nelle pentoline o nella carta argentata, ho indossato 4 magliette e 4 pantaloni, calzato due paia di sandali e non ho sentito il bisogno di niente altro. Certo, lo ammetto, è stata la mia estate sabbatica, a lungo andare ricomincerei ad accumulare cose su cose e la mia inclinazione ben nota per la decorazione tornerebbe ad avere il sopravvento, ma non posso fare a meno di riflettere: siamo davvero sicuri che avere di più, sia meglio?

Prendetevi questa provocazione e prendetevi anche questa torta, perchè appena rientrata a casa mi attendeva la richiesta di un dono per un neonato e sono ricaduta nel peccato della decorazione. La giustificazione, però, è bell'epronta: la bellezza ci è indispensabile. La bellezza salverà il mondo, diceva qualcuno.

(Comunque, la torta è a tre piani, corredata da un bavaglio-lecca lecca, un giochino raffreddabile per piccole gengive arrossate e un primo set di posatine, oltre alla letterina iniziale in cartone adesiva da riutilizzare - ricetta semplice, ma carino, no?)

Linda, fiori e farfalle


8 commenti
I piccoli dormono, la casa è quieta, le valigie per il mare aspettano che qualcuno le riempia - ma almeno loro sanno attendere senza strepitare! -, le foto le ho già caricate dal pc - prima o poi risolverò i problemi tecnici del tablet -...vediamo se stasera riesco a scrivere un piccolo, innocente, insignificante post, dopo un sacco di giorni di silenzio stampa!

Ebbene, per fare un breve riassunto, dalla mia ultima comparsa su questi schermi ho

- potuto godere di due settimane di mare, anche se non c'è stato giorno senza l'avvicendarsi di ogni tipo di condizione meteorologica contemplata nella storia del nostro pianeta;

- compiuto il mio 3....6esimo compleanno (possibile che ogni volta per dire quanti anni ho, ci devo pensare sopra 10 secondi?! mah, sarà una specie di reazione inconscia all'invecchiamento);

- iniziato a svezzare la signorinella a suon di frullatini di frutta;

- consumato le mie meningi a riflettere su una decisione di quelle grosse, che, però, tarda a maturare, ahimè;

- visitato appena possibile i blog delle amiche creative, ma creato niente di mio, a dire il vero, solo per carenza di tempo e condizioni, però, sia ben chiaro...giammai di idee!

Ciononostante vi dirò che ho molte cose nuove da mostrarvi, concepite e realizzate nei mesi scorsi e cominciamo da qui, una piccola tortina di soli pannolini.



Per la piccola Linda mi hanno chiesto una torta senza regalini, ma non aggiungere oggetti alla struttura di pannolini mi ha portato ad aggiungere qualcosa in più per la decorazione.....troppo carica? Forse, ma mi è piaciuto molto giocare con il rosa ed il lilla, i fiori sintetici e le farfalle di cartoncino adesivo riutilizzabili nella cameretta della piccola.

In cima ho decorato con dei batuffoli di ovatta colorati ed un pic di carta tutto handmade, 



ma la parte che mi piace di più è la decorazione della parte centrale con il nome della bimba, anche perchè ho utilizzato una buona parte di materiali riciclosi. Il nastro bianco e lilla è ritagliato dall'incarto gelosamente custodito di una colomba pasquale oramai mangiata e digerita da lungo tempo, la banda zigzag bianca e gialla è l'avanzo di un progettino di party favour che avete visto un pò di tempo fa ed i nastrini di raso sottili utilizzati sono ritagliati da alcune magliette e camicie ( sarebbero utili a non farle cadere dalla gruccia, ma poi questi nastrini sbucano sempre dal capo quando lo indossi ed io non li sopporto, li taglio prima ancora dell'etichetta!)



Completano l'opera nastri fioriti ed a pois sui colori rosa e lilla giá utilizzati ed un paio di corolle di fiori sintetici.....insomma, manca solo un pò di tritolo, ma temevo la deflagrazione ;-) (quest'ultima spiritosaggine è liberamente ispirata alla canzone Il caffè della Peppina, che i melomani tra voi conoscono bene!).

E adesso buonanotte! sarà meglio!